Il trattamento dei disturbi dell’alimentazione: approcci integrati e sfide terapeutiche
Data
18 Aprile 2026
ECM STIMATI 7
ECM solo in presenza
Modalità
In presenza (100 posti)
e online
Luogo
L’evento
I disturbi del comportamento alimentare (DCA), oggi definiti DAN (Disturbi della nutrizione e dell’alimentazione) sono caratterizzati da un persistente disturbo dell’alimentazione o da comportamenti collegati con l’alimentazione che determinano un alterato consumo o assorbimento di cibo e che danneggiano significativamente la salute fisica o il funzionamento psicosociale.
Si tratta di condizioni cliniche gravi con significativa morbilità e mortalità. L’approccio al trattamento è INTEGRATO e multidisciplinare e la psicoterapia svolge un ruolo fondamentale.
Per questo i disturbi del comportamento alimentare rappresentano un’emergenza dal punto di vista sociale e sanitario. Gli elevati tassi di mortalità e i rischi per la salute ad essi connessi rendono necessari interventi terapeutici mirati ed efficaci. Un evento traumatico in giovane età rappresenta un fattore di rischio rispetto alla vulnerabilità biologica e genetica individuale, aumentando le probabilità di sviluppare un vero e proprio disturbo (Racine & Wildes, 2015).
Numerosi studi in letteratura mettono in evidenza la presenza di alti tassi di eventi traumatici in persone affette da disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (DAN). La prevalenza di disturbi post traumatici da stress (PTSD) in questi pazienti risulta essere intorno al 24.3% e tale aspetto sembra correlare con esiti peggiori di trattamento. Per questo le linee guida internazionali sottolineano l’importanza di non trascurare durante l’assessment iniziale e il trattamento di pazienti con DCA l’eventuale presenza di traumi nella loro storia di vita, in particolare la presenza di esperienze di trascuratezza o abusi e di episodi di bullismo.
Diventa importante pertanto intervenire rintracciando le esperienze che a causa della loro eccessiva intensità emotiva non sono state integrate all’interno del sistema di memorie che normalmente sono alla base dell’identità individuale.
Il workshop propone una riflessione approfondita sui disturbi alimentari, considerati non solo come sintomi legati al cibo, ma come espressione di un disagio più profondo che coinvolge l’identità, l’autostima e la regolazione emotiva rivolgendosi a psicologi, psicoterapeuti e operatori della salute mentale interessati ad affinare lo sguardo clinico e relazionale nel trattamento dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione.
Attraverso un approccio integrato, verranno esplorati i fattori di vulnerabilità individuale e familiare, il ruolo del trauma, della disregolazione affettiva e delle dinamiche relazionali.
Il programma
Sabato 18 Aprile
Best Western Ai Cavalieri
- Ore 8.30 Accoglienza e registrazione partecipanti
- Ore 8.45 Saluti Istituzionali – Angelo Barretta CDA Enpap, Vincenza Zarcone, Presidente OPRS
- Ore 9.00 Isabel Fernandez – Il ruolo del trauma nei disturbi del comportamento alimentare
- Ore 10.00 Marina Balbo – Definizione e Classificazione, Che cosa sono i Disturbi del Comportamento Alimentare? Differenza tra Disturbi alimentari e problemi alimentari transitori, Classificazione secondo DSM-5. Anoressia Nervosa, Bulimia Nervosa, Disturbo da Alimentazione Incontrollata (Binge Eating Disorder), Altri Disturbi Specifici e Non Specificati (OSFED, UFED), Classificazione secondo ICD-11
- Ore 10.30 Marina Balbo – Epidemiologia. Incidenza e prevalenza nei vari gruppi di età e genere, Tendenze e differenze culturali, Il ruolo della società contemporanea
- Ore 11.00 Coffee break
- Ore 11.30 Marina Balbo – Motivazione al Cambiamento. Creare sicurezza e fiducia nel paziente prima di affrontare i ricordi dolorosi, Incoraggiare la partecipazione attiva e il protagonismo nel percorso terapeutico, Influenze psicologiche: bassa autostima, perfezionismo, disturbi emotivi, Fattori ambientali e sociali: pressioni culturali, dinamiche familiari, traumi, Specificità del contributo dell’EMDR nel trattamento nei DCA, Identificazione dei target: traumi precoci, schemi disfunzionali, emozioni bloccate
- Ore 13.00 Pausa pranzo
- Ore 13.45 Marina Balbo – Strategie di prevenzione ricadute. Piano di mantenimento EMDR, Incoraggiare la continuità, l’auto-cura nel tempo e la ricostruzione di una narrazione coerente del sé, Riconoscere la propria capacità di autoregolazione e crescita
- Ore 15.30 Marina Balbo – Casi clinici e discussione pratica
- Ore 16.30 Dibattito e question time
- Ore 17.15 Saluti e chiusura lavori
Supporto
In qualsiasi momento è possibile contattarci via email all’indirizzo
info@eventiserendipity.it
o via telefono al numero
+39 333 7612242
Relatori ed interventi
Isabel Fernandez
Psicologa, psicoterapeuta.
Presidente EMDR Italia
Past-President EMDR Europe Association.
Trainer ufficiale accreditata dall’EMDR Europe e dall’Istituto di F. Shapiro
Short bio
Laurea in Psicologia (Università di Padova); Psicoterapeuta dal 1992. Direttrice Centro di Psicotraumatologia (Milano). Presidente Associazione EMDR Italia; Chair International Society for EMDR Therapy – The GLobal Alliance; Past-President di EMDR Europe Association; Membro del Direttivo della Federazione Italiana Società Scientifiche di Psicologia (FISSP), Membro dello Standing Committee Trauma and Disasters e del Board Prevention and Intervention dell’European Federation of Psychological Associations.
Svolge attività di ricerca sull’efficacia dell’EMDR in ambito clinico, sulle reazioni da stress post-traumatico in bambini ed adulti dopo disastri collettivi e sugli interventi psicologici e clinici in psicologia dell’emergenza.
Attività didattica
Docente in Scuole quadriennali di psicoterapia Cognitivo Comportamentale e Sistemica. Trainer di EMDR, certificata da EMDR Europe Association e dall’EMDR Institute di Francine Shapiro (U.S.A.)
Docente sui disturbi d’ansia (Specialità in Psichiatria, Ospedale Le Scotte, Siena)
marina balbo
Psicologa, psicoterapeuta.
Past Vice Presidente Associazione EMDR Italia
Trainer ufficiale accreditata dall’EMDR Europe e dall’Istituto di F. Shapiro
Short bio
Psicologa/psicoterapeuta
Ricercatrice e formatrice presso l’associazione per l’EMDR in Italia e presso il Centro Esperto Regionale per i Disturbi Alimentari (Direttore Prof. G. Abbate Daga), Dipartimento di Neuroscienze “Rita Levi Montalcini”, AOU “Città della Salute e della Scienza”, Presidio Molinette, Torino.
Psicoterapeuta in Asti e Torino con particolare attenzione alle problematiche dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DAN).
Trainer nei corsi di formazione sull’EMDR. Trainer ufficiale accreditata dall’EMDR EUROPE E DALL’ISTITUTO DI FRANCINE SHAPIRO USA
Socia fondatrice, membro del consiglio Direttivo Nazionale, Past Vice Presidente Associazione per l’EMDR in Italia
Docente e Didatta Scuola Quadriennale di Psicoterapia AIAMC (Associazione Italiana Terapia Cognitivo-Comportamentale) e docente in vari corsi di specializzazione e master in psicologia clinica e disturbi del comportamento Alimentare.
Autrice di varie pubblicazioni in riviste scientifiche internazionali e dei seguenti libri:
EMDR: Uno strumento di dialogo tra le Psicoterapie, McGrow – Hill Edizioni (2006)
EMDR e disturbi dell’alimentazione. Tra Passato, Presente e Futuro, (Giunti Psychometrics) (2015)
Cibo amico, cibo nemico: Un interminabile conflitto EMDR: la soluzione possibile, (Mimesis Edizioni, 2019)
La cura dei ricordi: cambiare pagina con il metodo EMDR (Mondadori 2025)
PARTECIPA!
Super Promo
Fino a Domenica 29 Marzo 2026
– 7 ore di formazione
– Crediti ECM Stimati 7 (solo in presenza)
– Kit congressuale
– Attestato di partecipazione
Early Booking
€ 137
Fino a Domenica 12 Aprile 2026
Standard
€ 157
Da Lunedi 13 Aprile 2026
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